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PROPER WEIGHTING di Stefano Bianchelli
Quando iniziai ad andare sott'acqua avevo 17 anni, tanta passione e poche risorse. Il corso al quale partecipai non prevedeva l'uso del Jacket, usavo un mono da 18 litri con il solo schienalino, una muta 2 pz 5 mm e due kg di piombo. La mia zavorra in apnea era di 4 kg e i conti tornavano. L'avvento del jacket creò interpretazioni a dir poco buffe per non dire pericolose e si cominciarono a vedere cinture con 8-10 kg con la scusa che tanto "c'era il jacket a sostenerli". Da quel momento ho cominciato a fare le mie battaglie dimostrando le mie ragioni con i fatti. Quando i nuovi amici subacquei salgono a bordo del nostro gommone la prima cosa che notano sono le cinture con una pesata media di 3 kg e dimostrano una certa perplessità. E' vero poi che quando, a fine vacanza, tornano a casa con 4 o 5 kg in meno nella cintura e lo raccontano agli amici ottengono risposte che andrebbero inserite nei libri di barzellette, del tipo: " sicuramente avevano le bombole arrugginite e pesavano di più " oppure " è il tipo di acqua salata poco salata " o ancora " chi ti ha insegnato questo ha le ossa pesanti " in ultimo, e questa è la risposta peggiore, " è pericolosissimo perché puoi pallonare !!". Il problema è proprio qui, troppe chiacchiere poche immersioni e poca conoscenza della fisica, ma nel nostro diving tutti i nostri amici subacquei vengono consigliati nell'applicazione delle tecniche di base, al fine di migliorare la qualità della loro immersione e la loro sicurezza. Molte soddisfazioni e altrettanti risultati tecnici convalidano le tecniche apprese nel "Proper Weighting".
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