AMP Capo Carbonara

L'Ambiente Naturale

 

Gli scenari sommersi sono caratterizzati da rocce granitiche che formano pinnacoli e bastioni, avvallamenti, spaccature e tafoni, sovente colorati dal giallo delle margherite di mare o dal rosso delle gorgonie. Nei pressi dei Variglioni dell'Isola dei Cavoli è normale incontrare branchi di barracuda mediterranei e seguirli nei loro pattugliamenti in cerca di cibo, grazie anche alla notevole trasparenza dell'acqua. Nei pressi della Secca di Cala Caterina si può scendere ad ammirare uno spettacolo sommerso fatto di grosse frane granitiche, abitate da una tranquilla popolazione di cernie e orate di grandi dimensioni.

 
 

La Fauna

 

All'interno dell'Area Marina sono presenti le specie ittiche tipiche dei mari della Sardegna, tanto dei fondali rocciosi, predominanti nell'area, quanto di quelli più sabbiosi: polpi, gamberi, saraghi, triglie, dentici, ricciole, capponi, murene, aragoste, cefali, orate, corvine.

Si scoprono anche delle curiose eccezioni: recentemente, a causa di un sensibile innalzamento della tem-peratura delle acque, alcune specie tropicali hanno trovato casa in una secca antistante la spiaggia di Simius, ben accolti e coccolati dal personale dell'area marina e dai turisti. Segnaliamo anche la presenza del più grande mollusco bivalve del Mediterraneo: la Pinna Nobilis.

Tra i mammiferi, oltre alla frequente presenza dei Delfini Tursiopi, qualche anno fa è stato avvistato un esemplare della rarissima foca monaca. La loro presenza è una conferma ulteriore di acque incontaminate e di un habitat specifico che molte specie scelgono per la riproduzione, la crescita, il nutrimento. Per quanto riguarda la fauna terrestre segnaliamo, soprattutto nel contesto dello Stagno di Notteri e negli anfratti dell'Isola dei Cavoli, la presenza di specie volatili come il Falco Pellegrino, il Marangone dal Ciuffo, la Magnanina Sarda, l'Averla Piccola, il Calandro e la Calandrella, la Sterna e il Fenicottero Rosa.

 

La Flora

 

Sono 136 le varietà vegetali spontanee presenti nell'Area Marina Protetta.

Degno di particolare interesse è il dracunculus, una pianta necrofora che si riproduce nell'Isola dei Cavoli. Tipici dell'area costiera sono la macchia mediterranea - con le sue piante adatte ad affrontare le stagioni secche e asciutte - il ginepro coccolone, il pistacchio e il mirto.

Per la flora sottomarina, invece, l'Isola di Serpentara, la Secca dei Berni e la secca di Cala Caterina costituiscono l'ambiente ideale per rigogliose praterie di posidonia, importantissima per la riossigenazione delle acque.

 
 

Zone A, B, C, D

 Mappa AMP Capo Carbonara

In generale le attività sono così regolamentate

Velocità
  • Nelle zone B e C è consentita la navigazione, esclusivamente in assetto dislocante, a velocità non superiore a 5 nodi, entro la distanza di 300 metri dalla costa, e a velocità non superiore a 10 nodi, entro la fascia di mare compresa tra i 300 metri e i 600 metri di distanza dalla costa.
Ancoraggio e ormeggio
  • Nelle zone indicate come A "riserva integrale" è vietata la navigazione, l'ancoraggio e l'ormeggio.
  • Nelle zone indicate come B "riserva generale", C "riserva parziale" e D "riserva sperimentale"è consentito l'ancoraggio negli specchi acquei caratterizzati da fondali sabbiosi, liberi da Posidonia oceanica, non interdette per fini balneari condeterminazione della RAS n. 817 del 10-05-2013.
Pesca sportiva
  • In tutta l'A .M .P. è vietata la pesca subacquea.
  • Nella zona "A" riserva integrale, è vietata la pesca professionale e sportiva con qualunque mezzo esercitata.
  • Nella zona "B" riserva generale, la pesca sportiva può essere praticata solo se autorizzata dal soggetto gestore (Comune di Villasimius) e riservata ai residenti nel Comune di Villasimius.
  • Nelle zone "C e D" riserva parziale, la pesca sportiva può essere praticata solo se autorizzata dal soggetto gestore (Comune di Villasimius) e regolamentata sulla base delle esigenze di tutela dell'A .M .P, ai soggetti equiparati ai residenti nel Comune di Villasimius.
La pesca sportiva può essere praticata solo ed esclusivamente con i seguenti attrezzi e limitazioni:
  • E' vietato l'uso dei seguenti attrezzi: palamiti, nasse, bilancia, rezzaglio, l'uso della fiocina con l'ausilio di fonti luminose.
  • NON E' CONSENTITA LA PESCA DEL RICCIO DI MARE (Paracentrotus lividus)